11 LUGLIO ore 21.30

CAPPUCCETTO ROSSO

Compagnia: TEATRO ALLA PANNA (Senigallia)
Genere: BURATTINI
Durata: 50’
Musiche: DIE ANTWOORD

Dopo più di trent’anni di attività il Teatro alla Panna si misura per la prima volta con un classico per l’infanzia; ma i due burattinai non sono riusciti a mettersi d’accordo e quindi ognuno racconta la sua storia: classica o moderna? Inconciliabile! Ne scaturirà un conflitto creativo che prevede… due lupi…due Cappuccetti… con i due impegnati in un tiro alla fune per portare la storia dalla propria parte. Riusciranno i due a risolvere la serata davanti al pubblico raccontando comunque una bella storia? A sentire la nonna sembrerebbe di si!

12 LUGLIO ore 21.30

VARIETÀ PRESTIGE

Compagnia: TEATRO IN TRAMBUSTO (Udine)
Genere: MARIONETTE A FILO, CLOWNERIE E MAGIA
Durata: 50’
Musiche: F. Buscaglione, C. Porter, M. Pagani

“Benvenuti signore e signori all’unico spettacolo più vero del vero, perché… ce lo siamo inventato completamente: da capo a piedi!” Mitzi, elegante clown in gonnella, vi porterà nel suo mondo di fantasie retrò, di manie surreali e di sogni reali. Accanto a lei, i suoi soci di legno: marionette dall’apparenza innocente. Ma… chi manipolerà chi? Chi sarà il protagonista di questo spettacolo? Un omaggio all’Avanspettacolo, al mondo del cabaret anni ’30; quando le persone cercavano l’incanto e gustavano la dolcezza che l’Arte Varia sapeva offrire.

13 LUGLIO ore 21.30

GIOVE-GIOVE!

Compagnia: LA BOTTEGA FANTASTICA (Pesaro)
Genere: BURATTINI
Durata: 50’

Giove – è probabilmente il più antico soggetto per Burattini; fin dai tempi degli antichi greci, per intenderci. Come fa una storia a sopravvivere nei millenni? Non è importante saperlo… basta pensare che contiene qualcosa di speciale, che si risveglia ogni volta che si va in scena. C’è un nobile, ricco ma avaro; c’è il nostro allegro e affamato Erasmo. Il primo si prende gioco dell’altro, il quale decide di reagire. È tutto da ridere, una continua battuta, inconvenienti e giochi di parole; fanno ridere anche i guai. Tranne quando Erasmo scatena il bastone… allora capiremo la fortuna di essere comodamente seduti in platea!

18 LUGLIO ore 21.30

PULCINELLA MELODIOSO

Compagnia: T E A (Pistoia)
Genere: BURATTINI
Durata: 50’
Musiche: G. Rossini

Pulcinella, burattino, viene qui reso poetico e sognante già nell’aspetto, dove le asperità del volto sono edulcorate con nuove rotondità. Interamente accompagnato dalla musica di Gioachino Rossini, questo Pulcinella Melodioso incontra i classici personaggi della tradizione dei burattini napoletani: la figura femminile, il cane, l’autorità del carabiniere, il demone. I protagonisti possono fare cose inaspettate, grazie alla tecnica del Teatro su Nero applicata ai burattini, in un susseguirsi di scene dinamiche e cariche di emozioni.

19 LUGLIO ore 21.30

TRE FARSE (Forse)!

Compagnia: LA BOTTEGA FANTASTICA (Pesaro)
Genere: BURATTINI
Durata: 50’

La prima farsa rende omaggio ai burattini di una volta; come in una guarattella, su un esile filo narrativo–andare a cantare parole d’amore alla propria innamorata a Erasmo ne accadono di tutti i colori: un cane feroce, un padrone ancora più feroce, il giudice e la condanna. Non c’è molta logica perchè qui non serve! La seconda si inchina ai canoni favolistici: il Re, un feroce Cattivo, un incantamento; e tutto ciò che occorre fare rimettere le cose a posto… ridendo di tutti e di tutto! La terza… non si sa… non c’è molta logica perché qui non serve! E lì da voi?

20 LUGLIO ore 21.30

I SEGRETI DEL BOSCO

Compagnia: TIEFFEU (Perugia)
Genere: Pupazzi, Marionette
Durata: 50’
Musiche: E. Presley, R. Sakamoto, B. Sinclair

Una civetta vuole fare la cantante in barba alla credenza che il suo canto porti sfortuna; con tenacia ottiene di esibirsi al Festival della Canzone del Canterino Notturno. Un pipistrello scopre di non essere un uccello nonostante le ali, e di essere una delle prede preferite dalle civette. Nel paradosso del Teatro il pipistrello si innamora proprio della civetta mentre canta alla luna… l’amore tra i due non potrà coronarsi, ma ne nascerà una sincera amicizia.

LABORATORIO PER LA COSTRUZIONE DI BURATTINI

10/13 Luglio

Ogni bambina e bambino costruisce un personaggio
(e possono tenerlo per tutta la vita!)

Gli occhi, le mani, la fantasia… poi basta immaginare un personaggio (una principessa, un re, una ballerina, un eroe), scegliere un vestito, i capelli, la bocca, le mani e con colla, spillatrice, forbici, pennarelli e un pò di lavoro si montano insieme.

COSÍ NASCE UN BURATTINO!

É un oggetto magico; puoi farlo correre, cantare e dire i suoi pensieri.

MOSTRA STORICA PALAZZO MAZZOLARI MOSCA

07/20 luglio

Pensa che mostra straordinaria se si potessero fotografare i milioni di pensieri fatti da diecimila persone PRIMA, DOPO E DURANTE gli spettacoli del Bof… anche gli Dei verrebbero a visitarla!

Quindi con la scusa della 30° Edizione, ci proviamo:

VENITE A VEDERE GLI OCCHI DEI BAMBINI
VENITE A VEDERE I COLORI DEI MANIFESTI
I TITOLI DI CENTO SPETTACOLI
LE PERSONE SEDUTE CHE RIDONO

E ancora: venite a vedere i Burattini che se le danno gli innamorati che sospirano
e gli eroi che salvano il mondo.

E chissà che quella in terza fila o quell’altro in ultima non sia
proprio tu…VENITE A VEDERE IL RITO DELLA FELICITÁ!

DOVE

Via Gioacchino Rossini, 37, 61121 Pesaro PU, Italia

60 anni di Arci

La partecipazione come valore fondante, unita al mutualismo, l’importanza della cultura e l’attenzione ai più bisognosi. L’Arci compie sessant’anni e li celebra con una serie di eventi a livello nazionale e locale. “In occasione dei 60 anni vorremmo ribadire che oggi è più che mai necessaria una connessione tra la politica, le istituzioni e i cittadini – sottolinea Francesca Chiavacci, presidente di Arci nazionale -. In un momento di grande crisi economica bisogna affrontare il conflitto che attraversa la società attraverso un’azione quotidiana e concreta. E’ quello che noi facciamo, autonomamente dai partiti, ogni giorno con le buone pratiche che vorremmo fossero maggiormente riconosciute e utilizzate dalla politica”.

Tra i temi al centro dell’agenda dell’Arci ci sono dunque la lotta alla disuguaglianza e alla povertà, l’accoglienza ai migranti, la laicità, la difesa dei diritti civili, la cultura e la legalità democratica. “Non bisogna inoltre dismettere la battaglia dell’antimafia sociale – continua Chiavacci – oggi le mafie hanno cambiato faccia e si devono combattere con nuovi strumenti”.

Ad oggi l’Arci conta più di un milione di soci, 4800 circoli, 108 comitati territoriali e 19 comitati regionali. “Questa per noi è una grande responsabilità perché rappresentiamo tanti cittadini – conclude la presidente -. Negli anni anche noi siamo cambiati, abbiamo adeguato le nostre attività. Sessant’anni fa si insegnava a leggere a scrivere, oggi bisogna insegnare a pensare”.

Video "60 anni di Arci"